Mese: Luglio 2013

Il razzismo-sessismo come idioma culturale. Da Calderoli a Sartori, passando per la sinistra

E’ da vent’anni che lo andiamo scrivendo, in saggi, rapporti e articoli: il razzismo, spesso coniugato con misoginia e sessismo, è tuttora parte profonda dell’immaginario, dell’idioma culturale, dell’ideologia, spontanea e non, di buona parte del nostro infelice Paese. E non parliamo del razzismo mascherato – differenzialista o culturalista –, ma di quello “classico”, basato sulla […]

L’ipocrita meraviglia delle istituzioni

Il mondo alla rovescia fa un salto di qualità con il comportamento ripetuto quanto miserabile del vicepresidente del senato: si processano gli antirazzisti mentre razzisti patentati occupano, indisturbati da quasi vent’anni, gli scranni più alti delle istituzioni. Dall’esibizione delle magliette contro Maometto al Maiale Day, dalle invettive contro “negri, islamici e comunisti” alle fucilate contro […]

L’ipocrita meraviglia delle istituzioni

Che prima o poi Calderoli avrebbe dato un contributo di peso al linciaggio della ministra Cécile Kyengé era del tutto prevedibile. E immaginabile era, data la biografia politica, la qualità morale e intellettuale del personaggio, che la carica di vicepresidente del Senato non lo trattenesse dal pronunciare qualche insulto razzista dei più classici. Fu da […]

LAMPEDUSA EUROPA

Non vi sono dubbi: è un gran bel gesto quello di papa Francesco che ha scelto quale meta del suo primo viaggio pastorale Lampedusa. L’isola che non è solo confine geografico e amministrativo, ma anche quel confine umano, morale, politico che marca i limiti della nostra presunta civiltà. L’isola ove approdano gli Ahmed dagli occhi […]

Due firme contro “clandestinità”

“Sappiamo bene che la volontà popolare che si esprime attraverso referendum e leggi d’iniziativa popolare può essere ignorata o tradita da governi e parlamenti. E tuttavia – scrive Annamaria Rivera – sollecitare l’iniziativa dal basso su temi cruciali è già uscire dalla gabbia in cui pretende di rinchiuderci il governo delle larghe intese”. Ecco le […]

Migranti, due firme contro le norme che producono la “clandestinità”

Dal traballante governo delle larghe intese quasi null’altro c’è da aspettarsi se non iniziative antipopolari spacciate per risposta alla recessione, qualche modesto provvedimento enfatizzato come misura contro la disoccupazione, il tentativo di stravolgere principi e meccanismi della Costituzione e di dare una torsione presidenzialista all’assetto istituzionale. Ben poco possiamo sperare quanto al piano dell’ampliamento della […]